It's my life, It's now or never, I ain't gonna live forever, I just want to live while I'm alive.

E' la mia vita ed è ora o mai più, perchè non vivrò per sempre voglio vivere finchè sono vivo. BON JOVI

venerdì 23 settembre 2011

Mr Coerenza

Non ce la faccio più! Non lo sopporto!
C'è questo ragazzo in classe mia...a parte tutti i precedenti (gli andavo dietro, ma finalmente dopo 3 anni mi sono disintossicata, littigavamo, ecc), adesso andiamo, almeno credevo io, d'accordo. ma Mr Coerenza qui è la persone più INCOERENTE del mondo!! cioè mi scrive per chat o per messaggio, ma poi in classe: nemmeno mi guarda! e non lo sto dicendo in modo metaforico, ma letterale! è come se fossi inconistente, guarda dappertutto tranne me anche se gli finisco davanti.

Adesso io mi chiedo: Se ti faccio così schifo...COSA MI SCRIVI? cioè o mi consideri anche nella vita vera o ciao, perchè io ci sto male perchè vorrei essergli amica, ma come si può essere amica di uno che ti considera solo quando comoda a lui.

Cioè mi fa proprio venire il nervoso! Cavolo, non sono il suo jolly che quando non ha niente da fare scrive a me...mamma che nervi!

E' come se fosse due persone insieme: Dr jeckil and the Mr Hyde!! Solo che io non so stargli dietro...spero per lui che abbia amici che riescano a capirlo perchè io per quanto mi sforzi non ci riesco! E' un cubo di Rubick, lo era quando gli andavo dietro (e all'epoca questo mi piaceva anche un pochino), ma adesso è solo terribilmente frustrante.

Volevo che provassimo a essere amici perchè una persona davvero simpatica e gentile quando vuole, ma vedo che lui si vergogna perfino a guardarmi quindi: CIAO CIAO BABY!

martedì 20 settembre 2011

Happy Birthday to me..

Ieri ho compiuto diciotto anni. diciotto anni. diciot'anni. diciot'anni. diciotto. diciotto. 18. 18. 1 8.
CAZZO! Ho 18 anni! Sono maggiorenne! cioè, ma è chiaro? IO 18 anni! Mi sembra impossibile...mi sembra ieri che ero una bambina di 13 anni che guardava i suoi cugini diciotenni e fantasticava su quanto sarebbe stato bello essere come loro. Mi sembra ieri che avevo 16 anni e urlavo contro i miei genitori dicendo : "a 18 anni me ne vado di casa!".


Lo ammetto sono terrorizzata. Nel giro di una settimana mi si sono aperti gli occhi sul fatto che ormai sto diventando grande...ho iniziato la quinta, l'ultimo anno delle superiori. L'ultimo anno di scuola, poi sarà finita la mia adolescenza. Ho iniziato a fare la patente, e nel giro di tre/quattro mesi avrò la macchina e guiderò, niente più passaggi in macchina dai genitori. Ho diciotto anni e una miriade di nuove responsabilità sulle spalle. Ho paura, tanta paura. La consapevolezza che adesso sto crescendo e che sto lentamente avendo la dipendenza tanto agognata mi spaventa.


Fino all'altro ieri cercavo in tutti i modi di ritagliarmi piccoli spazi di indipendenza dai miei, la mia camera, chiudermi dentro, stare tanto fuori. Ora penso che non voglio separarmi da loro...non perchè abbia paura di non farcela, è sicuro al 2000 per 1000 che ce la farò, ma ho paura di perderli. Già ci passo poco tempo e ci vivo insieme, cosa succederà quando andrò a vivere da sola? Quando non servirà più che mi vengano a prendere o che mi portino da qualche parte? Quando non servirà che si presentino con me, che firmino per me? Ho paura che non avendo più bisogno di loro li perderò.


Cavolo, finalmente mi rendo conto della cosa che mi fa più paura dei 18 anni..non è votare, non è guidare, non sono gli esami, non sono le responsabilità...ho paura di perdere quel poco legame che ho con la mia famiglia. Io non sono una buona/brava figlia. Sono un disastro, sono cattiva, rispondo male, dico loro cose cattive, mi chiudo in camera mia e a volte cerco di passarci meno tempo possibile insieme. E' bruttissimo, perchè vorrei stare con loro ma ho sempre talmente paura che appena iniziamo a parlare succesa qualcosa per cui littighiamo. E ammettiamolo seriamente sono praticamente sempre io che inizio le liti perchè magari loro senza volerlo dicono cose che mi fanno arrabbiare. Ma non lo faccio neanche apposta. Non so come succede, ma mi arrabbio anche se tre secondi prima stavo bene, mi arrabbio per stupidaggini e finisce che rovino tutto. Detto questo di può ben capire quanto in bilico sia il rapporto con la mia famiglia.


Quanto vorrei che fossimo il tipo di famiglia da pubblicità delle brioches...dove tutti sono felici sempre e comunque. Il bello è che mi rendo conto che il problema principale sono io. Io e il mio carattere...subito dopo viene mio fratello che è la persona più irritante, insistente e rompiscatole della terra. E' come se non capisse...se ti dico che non mi piace quando mi si interrompe e mi si parla sopra PERCHè DEVI FARLo?? Se ti dico che mi da fastidio quando mi tocchi PERCHè DEVI FARLO?? Io gli voglio un mondo di bene, ma a volte proprio non riesco a sopportarlo, così finisco per dirgli su, i miei si arrabbiano, io mi arrabbio con loro perchè difendono lui e non me, e finisco per littigare anche con loro e a chiudermi ancora di più in me stessa.


Strano ma vero, se mio fratello fosse un po' più tranquillo la mia vita sarebbe estremamente migliore! Se lui non esagerasse ogni singola azione che fa io non mi arrabbierei ogni tre secondi, mia mamma non starebbe sempre male a vederci littigare e mio papà avrebbe un'opinione leggermente migliore di me.

Il problema è che non posso cambiare lui, e purtroppo per ora non riesco a cambiare il mio carattere, così cerco di evitarlo ed ignorarlo...ma più lo ignoro più lui esagera per ricercare le mie attenzioni, io mi arrabbio lo stesso e i miei dicono che non passo mai tempo con lui.

In ogni caso mi arrabbierò, in ogni caso sarà colpa mia, in ogni caso sarà un disastro. è un circolo vizioso che non riesco a spezzare in nessun modo e ciò rende tutto estremante frustrante.


Buon compleanno a me.

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sabato 17 settembre 2011

Sfogo di fine estate

L'estate mi ha portato via con se in questi mesi, quindi niente post...ho fatto di tutto quest'estate: ho lavorato un mese, sono stata in un soggiorno-studio a Oxford dove ho incontrato persone fantastiche, sono stata una settimana al mare con la mia famiglia e una mia amica, sono stata a New York e Antigua (caraibi) con la mia famiglia e tre giorni al mare con due miei amici...in tutto da Luglio sono stata a casa 9 giorni. ho visto, esplorato, visitato...ogni giorno facevo qualcosa di diverso, ogni giorno era una pagina bianca tutta da scoprire.
adesso, invece, è iniziata la scuola. la routine mi ha mangiato l'anima solo dopo 6 giorni. la noia si insinua nel mio corpo togliendomi ogni energia. Non sono fatta per questo! non sono fatta per alzarmi ogni mattina alla stessa ora, andare a scuola, tornare a casa, studiare, andare a letto presto e il giorno dopo tutto da capo, tutto uguale.
ho bisogno di libertà e l'essere studente non me la da purtroppo. vorrei che fosse già finita la scuola ed avere un po' di soldi e viaggiare, viaggiare, viaggiare. ogni giorno qualcosa di nuovo, persone nuove, cose nuove da scoprire. india, cina, australia, stati uniti d'america, perù, brasile, alaska.
è così assurdo che per sentirmi libera debba andare così lontano? è così strano che qui mi senta in gabbia solo dopo una settimana che sono tornata?
dovrei star facendo matematica in questo momento, martedì ho compito e non so nemmeno da dove iniziare. invece oggi ho fatto tutto tranne toccare quello stra maledetto libro, perchè ogni volta che mi sedevo per cominciare mi veniva male e iniziavo a fare altro. solo l'idea di ricominciare con l'ansia delle verifiche, la paura, l'agitazione...mi mette i brividi! vorrei essere dovunque tranne qui. vorrei dover fare qualsiasi cosa tranne studiare. chiariamo a me piace conoscere, mi piace sapere, mi piace imparare...ma odio le cose imposte. odio che ci sia qualcuno che mi ricatti per farmi studiare. eh già, la scuola è tutta un ricatto: se tu non sai alla perfezione, io non ti do un bel voto, se invece hai sai tutto ti do il bel voto. non è questione di merito. una persona che ha sgobbato sui libri per ore per capire le cose e una che ne ha passato una per impararselo a memoria otterranno lo stesso risultato, solo che una se lo ricorderà per anni, l'altra per meno di una settimana. e credete che alla scuola questo interessi? NO! lei non è lì per farvi imparare qualcosa, è lì per darti informazioni su informazioni che vi si accatastano in testa come un mucchio di spazzatura e appena uscite da scuola potete anche mandare tutto a fanculo e fare i contadini analfabeti, la loro coscienza è pulita.
dove è finito l'amore per l'insegnare? l'amore di conoscere, apprendere, voler sapere? sembra quasi che non ci sia mai stato, perchè la scuola in Italia FA SCHIFO. non ci sono fondi, gli insegnanti sono talmente sottopagati che perdono la voglia di insegnare le cose, gli studenti non sono motivati e non apprendono e finisce che siamo uno dei paesi più ignoranti d'Europa.

cavoli, non avrei mai immaginato che sarei finita a scrivere questo. non sapevo nemmeno che cosa scrivere ed ecco qua uno sfogo bello e buono. la mia mente mi sorprende sempre.