It's my life, It's now or never, I ain't gonna live forever, I just want to live while I'm alive.

E' la mia vita ed è ora o mai più, perchè non vivrò per sempre voglio vivere finchè sono vivo. BON JOVI

giovedì 11 ottobre 2012

It's PROGETTI time!

Sono molto molto motivata, perché fino a ieri io e mio papà non ci parlavamo e quindi il mio umore era a terra...ma ieri sera per la prima volta abbiamo parlato apertamente e vogliamo impegnarci per avere un bel rapporto!
E dato che di solito era il rapporto freddo con mio papà a raffreddare i rapporti con il resto della famiglia, ora è come ricomniciare da capo!
Voglio migliorarmi, basta rimandare! :)

PROGETTI:
1. Fare solo mezz'ora di computer al giorno, a meno che non sia per una ricerca o per altri motivi importanti.
2. Diminuire anche le ore di tv (che prima erano davvero tante!) a massimo 1 ora, anzi se posso evitarla meglio ;P
3. Accettare quando la mia famiglia mi chiede di uscire con loro e quindi passaere più tempo con loro!
4. Dal 1 novembre mettermi a dieta (prima c'è la fiera e materialmente non si può stare a dieta...)
5. Ricominciare ad andare a Zumba!
6. Iniziare a studiare seriamente per l'università.
7. Pensare positivo!

Sono pochi obiettivi, ma per me sono molto importanti e finora non sono riuscita a farcela.
Ma da adesso si cambia, ce la FARO'!

venerdì 5 ottobre 2012

Riflessioni da depressione notturna

Penso che sia difficile essere felici...penso che sia maledettamente più difficile trovare un sola cosa bella che cento di tristi. E penso che per me sia ancora più difficile.
Non so il perchè, ma è da fin troppo tempo che alla fine di una giornata in testa ho solo le cose brutte che sono successe e non quelle belle. La maggior parte dei ricordi che ho sono ricordi di momenti brutti che mi perseguitano giorno e notte e mi fanno sentire una brutta persona.
Non penso di essere una brutta persona...penso che sono stata una brutta persona, penso che mi hanno fatto essere una brutta persona, ma adesso non lo sono. Non sono nemmeno una bella persona. Personalmente sono un niente ambulante...non mi decido mai a fare le cose del tutto, lascio sempre tutto a metà. Non riesco ad impegnarmi su niente, è come se già in partenza mi dicessi: tanto mollerai, lascia stare che non fa per te, non sei capace. Queste sono alcune di quelle frasi che mi ronzano spessissimo in testa.
Ho sempre paura di iniziare perchè vorrei riuscire a fare tutto perfetto e visto che so già che non riuscirò mai a fare niente di perfetto, semplicemente non mi impegno. Se so che mi sono impegnata e fallisco starò male, ma se non mi impegno e anche fallisco è perchè tanto non mi sono impegnata ed è normale. Che ragionamenti del cazzo.
So che potrei arrivare dove voglio. So bene, che non sono la brutta persona che ho creduto di essere fino a poco tempo fa, solo che sembra quasi che non riesco ad essere nient'altro. Rimando sempre: da domani mi impegnerò, promesso, sarò una brava studentessa, una brava figlia, una brava sorella...ma sta di fatto che il giorno dopo non studio, mi rifiuto di aiutare i miei e dico su a mio fratello.
Ho così tanti progetti in mente...scrivere un libro (che per altro è una bella storia), sistemare finalmente il mio armadio, decorare la mia camera, impegnarmi seriamente a scuola, aiutare più che posso mia mamma, passare un po' di tempo (senza litigare) con mio fratello....ma ogni giorno quando mi sveglio alla mattina e penso a tutte le cose meravigliose che potrei fare mi sento stanca e mi piazzo davanti al computer e alla televisione...dio, quanto tempo passo davanti a quei due schermi. Mi faccio schifo da sola, alla sola idea di quanto tempo passo a fissare uno schermo.
Ci sono giornate (alle quali se ci penso, mi viene male) in cui passo tutto il tempo davanti al computer. Anche se fuori c'è il sole, è una bella giornata, potrei andare a pattinare o semplicemente a fare una passeggiata, io sto davanti al computer. Ma come è potuto accadere?
Sono dipendete dal computer e dalla tv, ma di più dal computer...è come un'ossessione, appena torno a casa lo accendo subito. Non voglio essere così.
Progetto: massimo un'ora di computer al giorno. Ne sarò capace? Vorrei poter dire: Ma certo!
Non ho forza di volontà. Non riesco a dirmi: adesso faccio questo! Sopratutto se è qualcosa che dura nel tempo...non riesco a mettermi a dieta ad esempio e non riesco a mantenere la mia camera in ordine per più di un giorno. Ogni volta che ho un progetto in testa, metto in pratica un opera di auto-sabotaggio degno di una psicopatica.
Perchè non riesco a volermi bene? Perchè non riesco a darmi la possibilità di essere felice?
Perchè alla fine di una giornata non riesco a pensare a tutte le cose belle che ho fatto e non a tutte quelle brutte?
Progetto: scrivere ogni sera tutte le cose belle che ho fatto/sono successe. Vediamo se così riesco ad aiutarmi...
Ma anche se non ci riuscissi...perchè mi do sempre della fallita? Non si può essere perfetti, anzi proprio nulla è perfetto. NIENTE. Eppure io devo fare sempre tutto perfettamente, altrimenti sono una buona da niente. Me lo ripetono talmente tanto spesso che alla fine ho inziato a crederci anch'io...ma invece io dovrei essere la mia migliore amica. Quella che in un momento brutto mi sostiene, no mi butta ancora più giù...
Progetto: cercare di volersi almeno un po' di bene.

domenica 6 maggio 2012

Nicole-La radio

A volte mi sembra di muovere la bocca, ma che non esca niente.
Mi rendo sempre più conto che quando inizio a parlare le persone pensano ai fatti loro, si girano e parlano con qualcun'altro o cambiano argomento. Sarà per il fatto che non dico nulla di interessante?
Non mi sono mai ritenuta una persona estremamente interessante, ma sono più che sicura che riesco ad intrattenere qualche conversazione decente.
Forse è per il fatto che io parlo ininterrottamente sempre, così la gente ha deciso che è meglio smettere di ascoltare Nicole-La Radio. ci sto male perchè è come se mi togliessero la voce, come se fossi diventata invisibile.
Odio essere invisibile.
Parlo tanto perchè sono terrorizzata dal silenzio. Se sono con un'altra persona devo assolutamente dire qualcosa se si forma il silenzio, così parlo a vanvera, ininterrottamente, senza riuscire a fermarmi.
Mi fa male quando le persone mi chiamano "logorroica". Sembra che io abbia una malattia, una malattia grave come la lebbra. Nicole sei una lebbrosa della parola. E che ci posso fare? Mi sveglio ogni mattina con il presupposto di stare zitta il più possibile e di dire solo cose con senso, ma appena entro in contatto con una persona devo parlare. Bla Bla Bla Bla...come un ronzio. Effettivamente la maggior parte delle cose che dico sono delle cavolate assurde, cose senza senso, analogie che non stanno ne in cielo, ne in terra.
Solo che ho paura, paura di quell'imbarazzante silenzio che avviene quando non si ha nulla da dire, così lo riempio io. Forse perchè spero che nella valanga di cose che dico ne salti fuori una che sia un po' interessante. Non lo so.
Non  vorrei essere nemmeno così estroversa. Non mi piace, odio essere così esagerata. Odio il fatto che urlo, rido forte, salto, cerco di attirare l'attenzione in tutti i modi. Non mi piace l'attenzione, o almeno non mi piace attirarla in quel modo. Sembro una pazza, una bambina isterica, una psicopatica appena uscita dal matrimonio.
E' solo che...non lo so, non so cosa mi succeda. Quando entro a contatto con tante persone divento un'altra. Con la mia famiglia non così ad esempio, cioè si sono sempre una chiacchierona, ma non faccio la pazza come faccio con gli altri...perchè faccio così? E' come se un altra si impossessasse di me, poi torno a casa, mi sveglio e mi chiedo: "perchè cavolo l'ho fatto?"
Penso di mangiarmi il rispetto delle persone. Come fai a prendere seriamente una che si comporta così? Nemmeno io mi prenderei sul serio!
Vorrei essere come Bella Swann...lei è calma, tranquilla, non sente il bisogno di parlare ogni tre secondi e di sicuro cerca di attirare l'attenzione il meno possibile. In pratica l'esatto opposto di me.
E' difficile non arrendersi...ma finchè ci riuscirò, mi
sveglierò alla mattina con l'intento di parlare il meno possibile e di attirare il meno possibile l'attenzione.

martedì 3 gennaio 2012

L'amore è un manuale di regole?

La società ha trasformato l'amore in una ricerca affannata per una perfezione dettata da leggi che sono assurde. L'uomo deve essere più vecchio della donna. La donna deve essere più bassa dell'uomo. La coppia deve essere formata da un uomo e una donna, possibilmente della stessa nazionalità. La coppia deve conoscersi, poi fidanzarsi, poi sposarsi e poi avere figli. In questo ordine, e tutto deve avvenire in un'età accettabile. e una serie di altre regole assurde...

E' davvero questo l'amore? E' guardare una persona con una lista in mente e spuntare le crocette?

Ha più anni di me SI

E' più alto SI

E' italiano NO

Accidenti, non possiamo stare insieme.

Sul serio, è assurdo...la società è così abituata a condannare qualsiasi tipo di amore che non sia da catalogo che si è disabituata a cercare quello che è davvero lo scopo dell'amore: la felicità.

Perchè due uomini che si amano non possono stare insieme se si rendono felici, se quando si vedono si illuminano loro gli occhi? Perchè una ragazza araba e un ragazzo italiano non possono stare insieme, se l'unica cosa che vogliono è stare una nelle braccia adell'altro?

Molto spesso sono i genitori che combattono certi amori..."Lui/lei non va bene per te!" Ma cosa vogliono saperne? Cosa possono sapere dell'amore che provano i loro figli? Non possono entrare nella loro testa.

Quando sento di quei papà arabi che uccidono le figlie perchè stanno con degli italiani mi piange il cuore. Perchè l'amore DEVE essere un CLICHE'? Perchè deve essere una regola scritta?

Ci sono donne che stanno con uomini più giovani e tutti per questo le considerano stupide, illuse, che vogliono stare con loro solo per sentirsi giovani. In alcuni casi può essere, ma non necessariamente. Nessuno ha mai pensato che possono rendersi felici a vicenda?

Si deve smettere di considerare l'amore tra un corpo e un corpo...ma tra un anima e un anima.

E l'anima è senza sesso, senza età, senza razza, senza regole, indipendente dal corpo.

sabato 31 dicembre 2011

E un altro anno se ne va..

Non so come definire il 2011...è stato un cambiamento lento, continuo e imprevedibile. Non sono la stessa persona del 2010, ma allo stesso tempo non sono ancora chi voglio essere.
Nel 2011 sono diventata ancora più cattiva di quanto già non fossi. Il motivo è che sentivo di non potermi più fidare di nessuno dopo certi episodi e ho inspessito la mia corazza di insensibilità fino a diventare un specie di mostro. Non riuscivo a trattare bene nemmeno chi mi voleva bene...Ma ho capito che facendo così apparentemente non starò male, ma non starò nemmeno mai bene, non sarò mai felice. L'unico modo di essere felice è affrontare tutto il dolore che ho chiuso in un cassetto nel punto più remoto del mio cervello, affrontarlo e superarlo.
Come il fatto che non posso controllare le persone e che nessuno è perfetto, quindi non devo stare male per certe persone.
Come la cotta che ho da una vita e che è finalmente finita, ma che comunque non posso cancellare dai miei ricordi.
Come il fatto che sto trattando male la mia famiglia, usandola come valvola di sfogo e non se lo merita affatto.
Come il fatto che ho talmente paura di fidarmi delle persone per via di tutte quelle che hanno tradito la mia fiducia in passato, che tratto male tutti a prescindere. La mia acidità è impressionante.
Sono arrivata al punto di considerarmi io stessa cattiva, ma so di non esserlo, è solo la maschera che per tanto tempo non sono riuscita a togliermi.
Ma nel 2012 voglio cambiare. Voglio togliermi lo strato di insensibilità che mi sono creata e per quanto farà male, e farà taaaanto male, voglio affrontare tutto e solo così potrò finalmente essere serena.
Oddio, sembra una confessione da film...ma non è un film, è la mia vita che va a rotoli.
Non mi sono mai data l'occasione di essere felice, adesso si.
Buon 2012 a tutti.

domenica 25 dicembre 2011

It's the most beautiful time of the year



It's Christmass time, guys!:)



Mi piace il periodo natalizio...le luci, le canzoni, i regali...quest'anno però non è iniziato bene, io e mio papà non ci siamo parlati per due settimane, ma ora abbiamo ricominciato.



Anche il pranzone è andato bene, stranamente...di solito vengo presa in giro, per un motivo o per l'altro, quest'anno non tanto.



Fra 6 giorni è l'ultimo dell'anno e fra 7 ci sarà l'anno nuovo.



Ho talmente tante aspettative per il 2012 che sono qui che tremo all'idea che arrivi, ma so che non ci saranno cambiamententi così a caso. Ho scritto una lista lunghiiiiiiiissima di buoni propositi, che non sto qui a riscrivere e la maggior parte riguardano vari cambiamenti al mio carattere ma i più importanti sono: PARLARE (MOLTO) MENO, ESSERE PIU' TRANQUILLA e ESSERE MENO PIGRA.



Sono i miei difetti principali a mio avviso e sono ben determinata a cambiarli, perchè so che quasi tutta la tristezza e il malumore che ho addosso e che ho intorno lo creo io, perchè sono una brutta persona....ma ho intenzione di cambiare! Voglio diventare più buona, comprensiva, paziente...insomma tutto l'incontrario di cosa sono adesso.



Voglio iniziare a buttarmi nelle esperienze, voglio smetterla di comportarmi come la stronza che so di non essere, voglio essere una persona con cui sia piacevole passare il tempo.



Ma sopratutto voglio piacere a me stessa e non a fine giornata arrivare e ripensare a cosa è successo durante il giorno e dire a me stessa: Ma cosa diavolo hai combinato?



Voglio essere più serena, vivere più felice, voglio impegnarmi nelle cose che non ho fatto fin ora: Pianoforte, scuola, scrittura, ecc voglio passare meno tempo al computer e di più con la mia famiglia. Voglio preoccuparmi meno di cosa pensa la gente e essere di più me stessa.



Voglio dimenticarlo una volta per tutte e su questo punto ci sto già lavorando.



Voglio essere più organizzata e ordinata e voglio prendere la patente.



Voglio ricominciare a leggere, e con tutti i libri che mi hanno regalato a Natale non sarà un problema..



Mi impegnerò al massimo perchè tutto ciò accada.



I want to be happy. I deserve it

lunedì 21 novembre 2011

Maschi...chi li capisce?



Ho conosciuto questo ragazzo...lui mi piace e apparentemente io piacevo a lui. Ci siamo conosciuti più di due settimane fa e la prima settimana ci siamo visti addirittura 3 volte e lui era caro, simpatico, rispondeva ai messaggi, ecc Ora c'è evidentemente qualcosa che non va...allora già per tutta la settimana avevamo messaggiato pochissimo, poi dovevamo finalmente vederci ieri, ma quando gli ho chiesto di vederci un po' prima perchè dopo dovevo andare via ha detto che prima non poteva, e che ci vedevamo oggi. Oggi però è tutto chiuso a Cittadella, così ha rimandato a giovedì...insomma, penso che se avesse davvero voluto vedermi avrebbe detto che andavamo da qualche parte....e quando gli ho chiesto se andavamo al cinema mi fa che a lui andrebbe meglio durante la settimana. A sto punto mi viene da chiedermi: quale è il problema? Evidentemente non gli interesso o ha già la ragazza...e visto che non mi reputo così bella da fare l'amante, direi che è la prima...cioè, ma basta dirlo! Non rispondere ai messaggi e non scrivermi..

Cioè...lui sa di piacermi. E' palese, cosa deve fare così se non gli interesso.

Mah...i ragazzi proprio non li capisco! Eppure credevo di interessargli almeno un poco all'inizio...evidentemente ha capito che non sono così carina ed interessante...come dargli torto dopotutto?

Accidenti, pensavo di aver smesso con queste cose...

Cavoli.

Io odio, odio profondamente, quando c'ho l'ansia da messaggio. Avete presente, quando ti deve arrivare un messaggio e ti assalgono le mille paranoie e controlli il telefono 500 volte in 2 minuti? Ecco, con lui è così. E lui risponde una volta ogni mezz'ora o più! Una cosa davvero stressante...
Eppure che ci posso fare? Sperare che ne valga la pena?
Come ho già detto sopra, non è interessato a me, quindi cosa cavolo sto facendo. Perchè ci vado a sperare ancora?